Mezzogiorno

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  • Mennea, D’Antoni: “Ha incarnato voglia di riscatto sud”

    “Pietro Mennea e’ stato un grande sportivo e un simbolo unico dell’Italia nel mondo. Ma non solo. Ha incarnato come pochi altri la voglia di riscatto di un Mezzogiorno che, se messo in condizioni, sa correre come e meglio degli altri”. Lo afferma in una nota Sergio d’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Sud, D’Antoni: “Dati Svimez smontano luoghi comuni”

    “I dati Svimez confermano del drammatico sottodimensionamento dei trasferimenti in conto capitale al Sud e nel contempo smontano i tanti luoghi comuni che descrivono il Mezzogiorno come una voragine senza fondo di denaro pubblico”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componenete della segreteria nazionale del Partito democratico.

  • Il Mezzogiorno leva dello sviluppo italiano

    La proposta del Pd è chiara: impegnare almeno 2 miliardi di fondi Europei degli 8 in scadenza nel 2015 su strumenti quali il credito d’imposta per gli investimenti privati e per quello relativo all’occupazione al Sud. Provvedimento che determinerebbe, secondo conti della Ragioneria dello Stato, un incremento del 4 per cento degli investimenti in macchinari al Sud dando lavoro a non meno di 200mila giovani meridionali, con effetti immediati e virtuosi sui consumi e sulla crescita economica di tutto il paese.

  • Tremonti, D’Antoni: “Surreale che venga a chiedere voti al Sud”

    “Giulio Tremonti che chiede voti al Sud e’ uno spettacolo semplicemente surreale. Se lo stesso ex ministro non e’ riuiscito a nascondere un certo imbarazzo nel presentare a Palermo la propria lista sotto il simbolo leghista, figurarsi cosa possono pensare di una simile iniziativa i siciliani e i cittadini meridionali”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd e responsabile delle politiche del partito sul territorio.

  • Sud, D’Antoni: “Pd per piano investimenti e lavoro”

    “E’ al sud che si giochera’ la partita decisiva sullo sviluppo nazionale. Il prossimo governo deve lavorare a un grande piano per gli investimenti e il lavoro produttivo nel Mezzogiorno, che inverta la rotta rispetto al disastro antimeridionalista compiuto da Pdl e Lega”. Ad affermarlo e’ Sergio D’Antoni, membro della segreteria nazionale del Pd, illustrando i contenuti piattaforma Pd sul Mezzogiorno, presentata oggi alla Camera dei Deputati.

  • Elezioni, D’Antoni: “Micciché e autonomisti vogliono riconsegnare sud alla Lega”

    “Non ben chiaro a chi si riferisca Gianfranco Micciche’ quando imputa a ‘certi progressisti’ di aver relegato il Sud a problema marginale nell’agenda nazionale. E’ invece piu’ che evidente la strumentalita’ della polemica da parte di chi intende consegnare nelle mani della Lega e del berlusconismo un Mezzogiorno piegato dagli scippi della destra di Tremonti, Bossi e Berlusconi”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Sud, D’Antoni: “Bene Bersani, voto di protesta è regalo a Pdl-Lega”

    “Pier Luigi Bersani ha ragione: il Mezzogiorno è destinato a diventare, in queste elezioni, il fronte cruciale in cui si scontreranno due impostazioni politiche e culturali diametralmente opposte”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Sud, D’Antoni: “Bene Bersani, l’Italia riparte da zone deboli”

    “Bersani dice bene: il motore della crescita italiana riparte dal Sud”. Lo dice in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • La battaglia vera è sulle politiche per il sud

    Dopo il deserto berlusconiano e la parentesi dei tecnici, il Mezzogiorno è destinato a diventare, anche simbolicamente, il “fronte” in cui si scontrano impostazioni politiche e culturali molto diverse. Da una parte c’è chi considera il rilancio delle zone deboli la condizione essenziale di una seria politica di sviluppo italiana, dall’altra, chi ha declassato in questi anni la questione meridionale a un insieme di piccoli e disarticolati problemi locali. Il Pd parte da un presupposto fondamentale: il Sud va considerato una frontiera capace di rigenerare l’economia, le istituzioni e la società italiana. Impegno che il partito oppone come alternativa non solo alle feroci derive anticoesive dell’asse Berlusconi-Lega, ma anche al sostanziale vuoto meridionalista della cosiddetta Agenda Monti.

  • Pd, D’Antoni: “5 esterni in Sicilia ottimo risultato”

    “Un risultato ottimo, che premia la linea del segretario siciliano del Pd, Giuseppe Lupo”. E’ il commento di Sergio D’Antoni, componente della segreteria Pd, dopo la quadra trovata dal partito sul numero di esterni nelle liste siciliane.

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