Governo

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  • PA: ORA SPAZIO A MERITO E PRODUTTIVITA’

    Un primo segnale importante, da sostenere e rafforzare. Il pacchetto sulla pubblica amministrazione varato lunedì dal Consiglio dei ministri rappresenta un passo nella giusta direzione, che recepisce non poche proposte del Pd, e che deve presto trasformarsi in un partecipato cammino riformista, che rilanci efficienza e produttività senza lasciare indietro nessuno. Bene, dunque, la cosiddetta “riserva” del 50 per cento riconosciuta ai precari nei concorsi pubblici. Tale procedimento va tuttavia migliorato in parlamento, in modo da non escludere alcun lavoratore. È questo, sin da oggi, l’impegno del PD.

  • Napolitano, D’Antoni: “Nobile appello a coesione su temi sociali”

    “Dal presidente Napolitano e’ arrivato oggi un appello commosso e nobile, che pone l’accento sulla necessita’ di rispondere in maniera forte e unitaria alle tante emergenze sociali che affliggono l’Italia”. Lo afferma Sergio D’Antoni, del Pd.

  • Lavoro, D’Antoni: “Bene sindacati, Governo trovi risorse”

    “L’iniziativa unitaria di Cisl, Cgil e Uil sul rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e sulla necessita’ di riprendere in mano la questione esodati e’ importante e pienamente condivisibile, sia nel metodo che nel merito. In questa delicatissima fase, ogni euro a disposizione va indirizzato sul lavoro e sulle fasce piu’ deboli della societa’”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Crisi, D’Antoni: “Nuovo governo lavori a patto sociale e democrazia economica”

    “I dati diffusi da Confcommercio su poverta’ e produttivita’ confermano quanto sia urgente un governo che lavori a un grande patto sociale nel segno della solidarieta’ e della partecipazione. Serve un grande accordo che garantisca pace sociale e in cui tutti gli attori del corpo sociale si sentano coinvolti nella definizione delle grandi riforme che attendono il paese”. Lo afferma Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Partito democratico.

  • Pd, D’Antoni: “Bene Bersani, Grillo si assuma responsabilità”

    “Pier Luigi Bersani ha ragione: Grillo va stanato, bisogna coinvolgerlo in processi di governabilità e metterlo di fronte alla necessita’ di assumersi una parte delle responsabilita’ nelle riforme che attendono il paese”. Cosi’ Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Partito democratico.

  • Quote latte, D’Antoni: “Tassa messa in conto al fas e ai più deboli”

    “Quattro miliardi e mezzo prelevati dalle realta’ deboli attraverso il Fondo aree sottoutilizzate e regalati a quattro furbi che hanno ignorato le regole europee. L’operazione compiuta sulle quote latte dal governo Berlusconi sotto dettatura della Lega lo scandaloso emblema di quella compagine antisociale e antimeridionale”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Istat, D’Antoni: “Serve nuovo patto sociale, Monti ha raccolto sfida”

    “I dati diffusi oggi dall’Istat sui salari mettono in evidenza la assoluta urgenza di aprire una nuova stagione di dialogo concertato tra governo e parti sociali. Una sfida che il governo Monti non ha saputo cogliere”. Lo afferma in una nota Sergio D’Antoni, componente della segreteria nazionale del Pd.

  • Crisi, D’Antoni: “Coesione e concertazione priorità prossimo governo”

    “Per capire quali priorita’ debbano formare l’agenda del prossimo governo, e’ sufficiente guardare i dati pubblicati oggi dall’Istat sulla poverta’. La coesione sociale e territoriale deve essere l’obiettivo ineludibile del nuovo esecutivo”. Lo afferma Sergio D’Antoni, deputato e membro della segreteria nazionale del Pd.

  • La battaglia vera è sulle politiche per il sud

    Dopo il deserto berlusconiano e la parentesi dei tecnici, il Mezzogiorno è destinato a diventare, anche simbolicamente, il “fronte” in cui si scontrano impostazioni politiche e culturali molto diverse. Da una parte c’è chi considera il rilancio delle zone deboli la condizione essenziale di una seria politica di sviluppo italiana, dall’altra, chi ha declassato in questi anni la questione meridionale a un insieme di piccoli e disarticolati problemi locali. Il Pd parte da un presupposto fondamentale: il Sud va considerato una frontiera capace di rigenerare l’economia, le istituzioni e la società italiana. Impegno che il partito oppone come alternativa non solo alle feroci derive anticoesive dell’asse Berlusconi-Lega, ma anche al sostanziale vuoto meridionalista della cosiddetta Agenda Monti.

  • Istat, D’Antoni: “Coesione obiettivo ineludibile del prossimo governo”

    “Per capire che la coesione sociale e territoriale deve essere l’obiettivo ineludibile del prossimo esecutivo e’ sufficiente guardare i dati Istat sulla poverta’. Ripartire dalle realta’ piu’ deboli non e’ solo il piu’ stringente imperativo morale, ma anche la piu’ efficace ricetta anticrisi che oggi possiamo realizzare”. Lo afferma Sergio D’Antoni, deputato e membro della segreteria nazionale del Pd.

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